Privacy Policy

I – INFORMAZIONI RELATIVE ALLA PRIVACY POLICY DEL SITO

  1. In questa sezione sono contenute le informazioni relative alle modalità di gestione di CDQ Center in riferimento al trattamento dei dati degli utenti di CDQ Center.
  2. La presente informativa ha valore anche ai fini dell’ art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003, Codice in materia di protezione dei dati personali, e ai fini dell’articolo 13 del Regolamento UE n. 2016/679, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati, per i soggetti che interagiscono con CDQ Center ed è raggiungibile all’indirizzo corrispondente alla pagina iniziale:

www.cdq.center

  1. L’informativa è resa solo per CDQ Center e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall’utente tramite link in esso contenuti.
  2. Scopo del presente documento è fornire indicazioni circa le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti al momento della connessione alle pagine web di CDQ Center, indipendentemente dagli scopi del collegamento stesso, secondo la legislazione Italiana ed Europea.
  3. L’informativa può subire modifiche a causa dell’introduzione di nuove norme al riguardo, si invita pertanto l’utente a controllare periodicamente la presente pagina.
  4. Se l’utente ha meno di 16 anni, ai sensi dell’art.8, c.1 regolamento UE 2016/679, dovrà legittimare il suo consenso attraverso l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci.

 

II – TRATTAMENTO DEI DATI


1 – Titolare dei Dati

  1. Il titolare del trattamento è la persona fisica o giuridica, l’autorità pubblica, il servizio o altro organismo che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali. Si occupa anche dei profili sulla sicurezza.
  2. Relativamente al presente sito web il titolare del trattamento è: Massimiliano Bruno Fernandez, e per ogni chiarimento o esercizio dei diritti dell’utente potrà contattarlo al seguente indirizzo mail: info@cdq.center.


2 – Responsabile del trattamento dati

  1. Il responsabile del trattamento è la persona fisica o giuridica, l’autorità pubblica, il servizio o altro organismo che tratta dati personali per conto del titolare del trattamento.
  2. Ai sensi dell’articolo 28 del regolamento UE n. 2016/679, su nomina del titolare del dati, il responsabile del trattamento dei dati del sito CDQ Center è: Massimiliano Bruno Fernandez.


3 – Luogo trattamento dati

  1. Il trattamento dei dati generato dall’utilizzo di CDQ Center avviene presso Via Romeo Gallenga 120 – 06127 – Perugia.
  2. In caso di necessità, i dati connessi al servizio newsletter possono essere trattati dal responsabile del trattamento o soggetti da esso incaricati a tal fine presso la relativa sede.

 

IIICOOKIES


1 – Tipo di Cookies

  1. Il sito CDQ Center utilizza cookies per rendere l’esperienza di navigazione dell’utente più facile ed intuitiva: i cookies sono piccole stringhe di testo utilizzate per memorizzare alcune informazioni che possono riguardare l’utente, le sue preferenze o il dispositivo di accesso a Internet (computer, tablet o cellulare) e vengono utilizzate principalmente per adeguare il funzionamento del sito alle aspettative dell’utente, offrendo un’esperienza di navigazione più personalizzata e memorizzando le scelte effettuate in precedenza.
  2. Un cookie consiste in un ridotto insieme di dati trasferiti al browser dell’utente da un server web e può essere letto unicamente dal server che ha effettuato il trasferimento. Non si tratta di codice eseguibile e non trasmette virus.
  3. I cookies non registrano alcuna informazione personale e gli eventuali dati identificabili non verranno memorizzati. Se si desidera, è possibile impedire il salvataggio di alcuni o tutti i cookie. Tuttavia, in questo caso l’utilizzo del sito e dei servizi offerti potrebbe risultarne compromesso. Per procedere senza modificare le opzioni relative ai cookies è sufficiente continuare con la navigazione.

Di seguito le tipologie di cookies di cui il sito fa uso:


2 – Cookies tecnici

  1. Ci sono numerose tecnologie usate per conservare informazioni nel computer dell’utente, che poi vengono raccolte dai siti. Tra queste la più conosciuta e utilizzata è quella dei cookies HTML. Essi servono per la navigazione e per facilitare l’accesso e la fruizione del sito da parte dell’utente. Sono necessari alla trasmissione di comunicazioni su rete elettronica ovvero al fornitore per erogare il servizio richiesto dal cliente.
  2. Le impostazioni per gestire o disattivare i cookies possono variare a seconda del browser internet utilizzato. Ad ogni modo, l’utente può gestire o richiedere la disattivazione generale o la cancellazione dei cookies, modificando le impostazioni del proprio browser internet. Tale disattivazione può rallentare o impedire l’accesso ad alcune parti del sito.
  3. L’uso di cookies tecnici consente la fruizione sicura ed efficiente del sito.
  4. I cookies che vengono inseriti nel browser e ritrasmessi mediante Google Analytics o tramite il servizio statistiche di blogger o similari sono tecnici solo se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. A queste condizioni, per i cookies analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookies tecnici.
  5. Dal punto di vista della durata si possono distinguere cookies temporanei di sessione che si cancellano automaticamente al termine della sessione di navigazione e servono per identificare l’utente e quindi evitare il login ad ogni pagina visitata e quelli permanenti che restano attivi nel pc fino a scadenza o cancellazione da parte dell’utente.
  6. Potranno essere installati cookies di sessione al fine di consentire l’accesso e la permanenza nell’area riservata del portale come utente autenticato.
  7. Essi non vengono memorizzati in modo persistente ma esclusivamente per la durata della navigazione fino alla chiusura del browser e svaniscono con la chiusura dello stesso. Il loro uso è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione costituiti da numeri casuali generati dal server necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito.


3 – Cookies di terze parti

  1. In relazione alla provenienza si distinguono i cookies inviati al browser direttamente dal sito che si sta visitando e quelli di terze parti inviati al computer da altri siti e non da quello che si sta visitando.
  2. I cookies permanenti sono spesso cookies di terze parti.
  3. La maggior parte dei cookies di terze parti è costituita da cookies di tracciamento usati per individuare il comportamento online, capire gli interessi e quindi personalizzare le proposte pubblicitarie per gli utenti.
  4. Potranno essere installati cookies di terze parti analitici. Essi sono inviati da domini di predette terze parti esterni al sito.
  5. I cookies analitici di terze parti sono impiegati per rilevare informazioni sul comportamento degli utenti su CDQ Center. La rilevazione avviene in forma anonima, al fine di monitorare le prestazioni e migliorare l’usabilità del sito. I cookies di profilazione di terze parti sono utilizzati per creare profili relativi agli utenti, al fine di proporre messaggi pubblicitari in linea con le scelte manifestate dagli utenti medesimi.
  6. L’utilizzo di questi cookies è disciplinato dalle regole predisposte dalle terze parti medesime, pertanto, si invitano gli utenti a prendere visione delle informative privacy e delle indicazioni per gestire o disabilitare i cookies pubblicate nelle relative pagine web.


4 – Cookies di profilazione

  1. Sono cookie di profilazione quelli a creare profili relativi all’utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell’ambito della navigazione in rete.
  2. Quando si utilizzeranno questi tipi di cookies l’utente dovrà dare un consenso esplicito.
  3. Si applicherà l’articolo 22 del Regolamento UE 2016/679 e l’articolo 122 del Codice in materia di protezione dei dati.

 

IV – DATI TRATTATI


1 – Modalità trattamento dati

  1. Come tutti i siti web anche il presente sito fa uso di log files nei quali vengono conservate informazioni raccolte in maniera automatizzata durante le visite degli utenti. Le informazioni raccolte potrebbero essere le seguenti:

– indirizzo internet protocol (IP);
– tipo di browser e parametri del dispositivo usato per connettersi al sito;
– nome dell’internet service provider (ISP);
– data e orario di visita;
– pagina web di provenienza del visitatore (referral) e di uscita;
– eventualmente il numero di click.

  1. Le suddette informazioni sono trattate in forma automatizzata e raccolte in forma esclusivamente aggregata al fine di verificare il corretto funzionamento del sito, e per motivi di sicurezza. Tali informazioni saranno trattate in base ai legittimi interessi del titolare.
  2. A fini di sicurezza (filtri antispam, firewall, rilevazione virus), i dati registrati automaticamente possono eventualmente comprendere anche dati personali come l’indirizzo Ip, che potrebbe essere utilizzato, conformemente alle leggi vigenti in materia, al fine di bloccare tentativi di danneggiamento al sito medesimo o di recare danno ad altri utenti, o comunque attività dannose o costituenti reato. Tali dati non sono mai utilizzati per l’identificazione o la profilazione dell’utente, ma solo a fini di tutela del sito e dei suoi utenti, tali informazioni saranno trattate in base ai legittimi interessi del titolare.
  3. Qualora il sito consenta l’inserimento di commenti, oppure in caso di specifici servizi richiesti dall’utente, ivi compresi la possibilità di inviare il Curriculum Vitae per un eventuale rapporto lavorativo, il sito rileva automaticamente e registra alcuni dati identificativi dell’utente, compreso l’indirizzo mail. Tali dati si intendono volontariamente forniti dall’utente al momento della richiesta di erogazione del servizio. Inserendo un commento o altra informazione l’utente accetta espressamente l’informativa privacy, e in particolare acconsente che i contenuti inseriti siano liberamente diffusi anche a terzi. I dati ricevuti verranno utilizzati esclusivamente per l’erogazione del servizio richiesto e per il solo tempo necessario per la fornitura del servizio.
  4. Le informazioni che gli utenti del sito riterranno di rendere pubbliche tramite i servizi e gli strumenti messi a disposizione degli stessi, sono fornite dall’utente consapevolmente e volontariamente, esentando il presente sito da qualsiasi responsabilità in merito ad eventuali violazioni delle leggi. Spetta all’utente verificare di avere i permessi per l’immissione di dati personali di terzi o di contenuti tutelati dalle norme nazionali ed internazionali.


2 – Finalità del trattamento dati

  1. I dati raccolti dal sito durante il suo funzionamento sono utilizzati per finalità sopra indicate e per le seguenti finalità:

i dati saranno utilizzati per generare preventivi o per rispondere a richieste di informazioni

  1. La conservazione dei dati sarà effettuata per il periodo strettamente necessario al raggiungimento della finalità sopra indicata e comunque non superiore a 5 anni.
  2. I dati utilizzati a fini di sicurezza (blocco tentativi di danneggiamento del sito) sono conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento del fine anteriormente indicato.


3 – Dati forniti dall’utente

  1. Come sopra indicato, l’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.
  2. Specifiche informative di sintesi verranno progressivamente riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.


4 – Supporto nella configurazione del proprio browser

  1. L’utente puì gestire i cookie anche attraverso le impostazioni del suo browser. Tuttavia, cancellando i cookies dal browser potrebbe rimuovere le preferenze che ha impostato per il sito.
  2. Per ulteriori informazioni e supporto è possibile anche visitare la pagina di aiuto specifica del web browser che si sta utilizzando:

– Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/en-us/windows-vista/block-or-allow-cookies

– Firefox: https://support.mozilla.org/en-us/kb/enable-and-disable-cookies-website-preferences

– Safari: http://www.apple.com/legal/privacy/it/

– Chrome: https://support.google.com/accounts/answer/61416?hl=it

– Opera: http://www.opera.com/help/tutorials/security/cookies/


5 – Plugin Social Network

  1. Il presente sito incorpora anche plugin e/o bottoni per i social network, al fine di consentire una facile condivisione dei contenuti sui vostri social network preferiti. Tali plugin sono programmati in modo da non impostare alcun cookie all’accesso della pagina, per salvaguardare la privacy degli utenti. Eventualmente i cookie vengono impostati, se così previsto dai social network, solo quando l’utente fa effettivo e volontario uso del plugin. Si tenga presente che se l’utente naviga essendo loggato nel social network allora ha già acconsentito all’uso dei cookie veicolati tramite questo sito al momento dell’iscrizione al social network.
  2. La raccolta e l’uso delle informazioni ottenute a mezzo del plugin sono regolati dalle rispettive informative privacy dei social network, alle quali si prega di fare riferimento:

Facebook: https://www.facebook.com/help/cookies

Twitter: https://support.twitter.com/articles/20170519-uso-dei-cookie-e-di-altre-tecnologie-simili-da-parte-di-twitter

Google+:http://www.google.com/policies/technologies/cookies

Pinterest: https://about.pinterest.com/it/privacy-policy

AddThis: http://www.addthis.com/privacy/privacy-policy

Linkedin: https://www.linkedin.com/legal/cookie-policy

  1. DIRITTI DELL’UTENTE
  2. L’art. 13, c. 2 del Regolamento UE 2016/679 elenca i diritti dell’utente.
  3. Il sito CDQ Center intende pertanto informare l’utente sull’esistenza:

– del diritto dell’interessato di chiedere al titolare l’accesso ai dati personali (art. 15 Regolamento UE), il loro aggiornamento (art. 7, co. 3, lett. a) D.Lgs. 196/2003), la rettifica (art. 16 Regolamento UE), l’integrazione (art. 7, co. 3, lett. a) D.Lgs. 196/2003) o la limitazione del trattamento che lo riguardino (art. 18 Regolamento UE) o di opporsi, per motivi legittimi, al loro trattamento (art. 21 Regolamento UE), oltre al diritto alla portabilità dei dati (art. 20 Regolamento UE);

– del diritto di chiedere la cancellazione (art. 17 Regolamento UE), la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati (art. 7, co. 3, lett. b) D.Lgs. 196/2003);

– del diritto di ottenere l’attestazione che le operazioni di aggiornamento, rettificazione, integrazione dei dati, cancellazione, blocco dei dati, trasformazione sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato (art. 7, co. 3, lett. c) D.lgs. 196/2003);

  1. Le richieste possono essere indirizzate al titolare del trattamento, senza formalità o, in alternativa, utilizzando il modello previsto dal Garante per la Protezione dei Dati Personali, o inviando una mail all’indirizzo: info@cdq.center
  2. Qualora il trattamento sia basato sull’art. 6, paragrafo 1, lett. a) – consenso espresso all’utilizzo – oppure sull’art. 9, paragrafo 2 lett. a) – consenso espresso all’utilizzo di dati genetici, biometrici, relativi alla salute, che rivelino convinzioni religiose, o filosofiche o appartenenza sindacale, che rivelino l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche – l’utente ha il diritto di revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca.
  3. Parimenti, in caso di violazione della normativa, l’utente ha il diritto di proporre reclamo presso il Garante per la Protezione dei Dati Personali, quale autorità preposta al controllo sul trattamento nello Stato Italiano.
  4. Per una disamina più approfondita dei diritti che Le competono, si vedano gli artt. 15 e ss. del Regolamento UE 2016/679 e l’art. 7 del D.Lgs. 196/2003.

 

VI – TRASFERIMENTO DATI A PAESI EXTRA UE

  1. Il presente sito potrebbe condividere alcuni dei dati raccolti con servizi localizzati al di fuori dell’area dell’Unione Europea. In particolare con Google, Facebook e Microsoft (LinkedIn) tramite i social plugin e il servizio di Google Analytics. Il trasferimento è autorizzato e strettamente regolato dall’articolo 45, comma 1 del Regolamento UE 2016/679, per cui non occorre ulteriore consenso. Le aziende sopra menzionate garantiscono la propria adesione al Privacy Shield.
  2. Non verranno mai trasferiti dati a Paesi terzi che non rispettino le condizioni previste dall’articolo 45 e ss, del Regolamento UE.

 

VII. SICUREZZA DATI FORNITI

  1. Il presente sito tratta i dati degli utenti in maniera lecita e corretta, adottando le opportune misure di sicurezza volte ad impedire accessi non autorizzati, divulgazione, modifica o distruzione non autorizzata dei dati. Il trattamento viene effettuato mediante strumenti informatici e/o telematici, con modalità organizzative e con logiche strettamente correlate alle finalità indicate.
  2. Oltre al titolare, in alcuni casi, potrebbero avere accesso ai dati categorie di incaricati coinvolti nell’organizzazione del sito (personale amministrativo, commerciale, marketing, legali, amministratori di sistema) ovvero soggetti esterni (come fornitori di servizi tecnici terzi, corrieri postali, hosting provider, società informatiche, agenzie di comunicazione).

 

VIII. MODIFICHE AL PRESENTE DOCUMENTO

  1. Il presente documento, pubblicato all’indirizzo:

Privacy Policy

costituisce la privacy policy di questo sito.

  1. Esso può essere soggetto a modifiche o aggiornamenti. Qualora si tratti di modifiche ed aggiornamenti rilevanti questi saranno segnalati con apposite notifiche agli utenti.
  2. Le versioni precedenti del documento saranno comunque consultabili a questa pagina.
  3. Il documento è stato aggiornato in data 27/06/2018 per essere conforme alle disposizioni normative in materia, ed in particolare in conformità al Regolamento UE 2016/679.
venerdì, agosto 31, 2018 admin convenzioni cessione del quinto credem No comments

La cessione del quinto è una forma di finanziamento che nasce proprio con lo scopo di aiutare i dipendenti statali che hanno bisogno di liquidità, basti pensare che fino a qualche decennio fa solo a questa categoria di lavoratori era concesso il prestito INPDAP.
Successivamente questo tipo di prestito è stato esteso a tutte le categorie di dipendenti con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, per poi includere anche i pensionati.

Cos’è la cessione del quinto?

La cessione del quinto è un finanziamento in cui non sono necessarie garanzie, dal momento che è lo stipendio a svolgere il ruolo di garante per il rimborso del prestito.
Nel caso dei dipendenti statali è l’ente pubblico (datore di lavoro) che offre la garanzia necessaria all’istituto di credito per erogare la somma richiesta.
Rientrano nella categoria di dipendenti pubblici o statali anche i lavoratori che sono occupati all’interno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Capitaneria di Porto.

I dipendenti pubblici e ministeriali sono ad oggi i lavoratori che più di tutti si rivolgono agli istituti di credito chiedendo finanziamenti con la formula della cessione del quinto, anche perché a loro sono riservate le migliori condizioni dal momento che il lavoro del dipendente pubblico offre, senza dubbio, una maggiore sicurezza dal momento che difficilmente sono previsti licenziamenti o vengono messi in cassa integrazione, a differenza dei dipendenti che operano nel settore privato.

I vantaggi per i dipendenti ministeriali

Perciò se sei un dipendente che lavora all’interno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sappi che questa forma di finanziamento, che prevede la restituzione del prestito con una rata mensile che ammonta ad un quinto dello stipendio, è una delle più vantaggiose per te, infatti:

  • il tasso d’interesse applicato è sempre mediamente inferiore rispetto a qualsiasi altro tasso praticato per altre forme di finanziamento;
  • il prestito può avere una durata massi...
venerdì, agosto 31, 2018 admin convenzioni cessione del quinto credem No comments

La cessione del quinto Ministero per i beni e le attività culturali

La cessione del quinto è una forma di finanziamento che prevede la restituzione della somma di denaro ottenuta in prestito, tramite il versamento di una rata mensile che ammonta ad un quinto dello stipendio.

Questo tipo di prestito è concesso ai lavoratori stipendiati e ai pensionati, non possono accedervi i lavoratori autonomi.

Anche i dipendenti statali possono accendere un finanziamento con la tecnica della cessione del quinto. Appartengono a questa categoria anche i dipendenti che lavorano per il Ministero per i beni e le attività culturali.

I vantaggi di un prestito ottenuto con la cessione del quinto

Se anche tu sei un lavoratore alle dipendenze del Ministero per i beni e le attività culturali sappi che, grazie alla tutela offerta dalle polizze assicurative puoi chiedere in prestito, con il metodo della cessione del quinto, cifre piuttosto alte.

La tua richiesta di finanziamento non deve essere giustificata in alcun modo, perché non ti verrà mai chiesto il motivo per cui hai bisogno della somma di denaro.

Inoltre, ti è concessa l’opportunità di decidere la durata del prestito (massimo 120 mesi) e anche se sei stato in passato un protestato puoi chiedere ed ottenere lo stesso un finanziamento, con la cessione del quinto.

Le rate del rimborso vengono trattenute direttamente in busta paga e non ti viene chiesto nessuna forma di garanzia per il tuo prestito.

Questo perché a fungere da garante è proprio il tuo stipendio, oltre ovviamente alle polizze assicurative di cui abbiamo parlato prima.

Il finanziamento può essere estinto anche prima della scadenza, qualora dovessi avere a disposizione la cifra di denaro utile a saldare il debito.

Chiedere non costa nulla

Questi vantaggi sono rivolti a tutti i dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che operano sul territorio nazionale.

Chiedere informazioni o farsi fare un preventivo non comporta nessun obbligo ed è totalmente gratuito...

venerdì, agosto 31, 2018 admin convenzioni cessione del quinto credem No comments

I dipendenti pubblici del Ministero della Giustizia ossia quelli appartenenti al corpo di polizia penitenziaria, tribunali e procure possono accedere al credito, per far fronte a eventuali spese improvvise e impreviste oppure semplicemente per avere l’opportunità di spalmare su diversi anni l’esborso di una somma di denaro considerevole, attraverso la cessione del quinto.
La cessione del quinto è una particolare forma di prestito che prevede per il richiedente tutta una serie di vantaggi:
– facilità nel versamento delle rate mensili. Le rate mensili del prestito vengono automaticamente trattenute dallo stipendio senza che il richiedente debba fare nulla. Ciò permette di ovviare a possibili problemi derivanti da dimenticanza e sopratutto alle lunghe file in banca o alle poste. Inoltre, occorre ricordare che le rate del prestito sono costanti e l’ammontare della rata non può superare il 20% del valore netto dello stipendio;
nessun garante. La cessione del quinto è una delle poche forme di finanziamento che non prevede la presenza di un garante, è sufficiente la singola firma del richiedente in quanto in questo caso la garanzia è data dallo stesso stipendio sul quale viene trattenuta la rata mensile;
nessuna spiegazione sul modo in cui verrà utilizzato il denaro dato in prestito. La cessione del quinto rientra tra i prestiti non finalizzati per cui il richiedente, nel momento in cui richiede il prestito, non deve indicare i motivi per i quali il prestito viene richiesto essendo libero di spendere il denaro ottenuto con il finanziamento come meglio crede;
– può essere erogato a chiunque. Spesso coloro che hanno ritardato o omesso di versare una o più rate di un precedente prestito vengono iscritti al Crif (Centrale di Rischio Finanziario) come protestati o cattivi pagatori e difficilmente hanno l’opportunità di accedere nuovamente a forme di finanziamento. La cessione del quinto, in questo caso, è l’unica possibilità che viene riconosciuta a tali soggetti.
Occorr...

venerdì, agosto 31, 2018 admin convenzioni cessione del quinto credem No comments

Cessione del quinto, il prestito perfetto per chi lavora per la Guardia Di Finanzia
Orientarsi nel mondo dei prestiti può essere molto complesso.
Sempre più spesso si trovano articolate proposte di finanziamento le cui condizioni si rivelano, con un occhio più attento, poco convenienti.
La cessione del quinto presenta una serie di vantaggi e, dai dipendenti della Guardia di Finanza, può essere richiesto a condizioni particolarmente vantaggiose.
Ma di cosa si tratta e perché la cessione del quinto risulta un prestito comodo e conveniente?

Nessuna spiegazione in merito ai motivi per cui si richiede un prestito
Molti finanziamenti sono finalizzati, vale a dire che vengono erogati soltanto se si vuole sostenere una specifica spesa. Un esempio noto a tutti può essere il finanziamento auto o il mutuo per la casa.
In questi casi è necessario l’acquisto rispettivamente dell’auto o dell’appartamento, altrimenti non si otterrà credito.
Con la cessione del quinto si potrà semplicemente richiedere una somma e se ne potrà disporre nel modo in cui si preferisce senza dover fornire alcuna giustificazione.

Rate costanti e proporzionate al reddito
La cessione del quinto è un prestito che viene erogato soltanto ai lavoratori dipendenti e ai pensionati e la sua principale caratteristica, come suggerito dal suo nome, è quella di prevedere una rata di rimborso il cui ammontare non può superare il quinto dello stipendio o della pensione.
Questo vuol dire, ad esempio, che per una persona con un reddito da lavoro dipendente di 2500€ la rata mensile potrà essere, al massimo, di 500€.
Il tasso a cui è erogato il prestito è fisso per cui la rata sarà costante nel tempo e non ci saranno sorprese legate alla variabilità dei mercati finanziari.

La cessione del quinto, un diritto del lavoratore
Il diritto di ottenere denaro in prestito attraverso la cessione del quinto è regolato dal DPR nr. 180 del 5 gennaio 1950. Chi richiede denaro non dovrà personalmente versare le rate perché esse saranno...

venerdì, agosto 31, 2018 admin convenzioni cessione del quinto credem No comments

Se avete necessità di ottenere un finanziamento e siete dipendenti del Ministero della Difesa esiste una soluzione rapida e conveniente per soddisfare nel modo migliore la vostra esigenza: grazie alla convenzione Inps (ex Inpdap) potete fare richiesta di Cessione del quinto dello stipendio, una tipologia di prestito personale ormai molto diffusa.

In che cosa consiste esattamente la cessione del quinto (CQS)? Si tratta di una forma di prestito che consente ai lavoratori del settore pubblico (nel caso specifico ai dipendenti del Ministero della Difesa) di cedere ad un soggetto terzo la titolarità di un proprio credito.
Viene disciplinata ai sensi del DPR numero 180 del 5 Maggio 1950 e consente al lavoratore (denominato “cedente”) di vincolare una parte del proprio stipendio a favore di una società finanziaria (denominata “cessionaria”) grazie ad una trattenuta mensile effettuata direttamente sulla busta paga. Questa soluzione è denominata cessione del quinto perché la cifra massima “cedibile” mensilmente non può superare un quinto del proprio stipendio. I vantaggi della CQS sono evidenti per entrambe le parti: il dipendente ottiene in modo agevole e veloce la cifra richiesta in prestito; la società finanziaria è pienamente garantita, sapendo di poter recuperare capitale ed interessi ogni mese direttamente sulla busta paga del dipendente pubblico.

I lavoratori del Ministero della Difesa hanno altri vantaggi nel richiedere la cessione del quinto: possono chiedere un prestito per qualsiasi motivo (anche per estinguere altri debiti) e non sono tenuti a fornire una specifica motivazione al momento della richiesta. Il vantaggio principale, infatti, sta nel fatto che è sempre il datore di lavoro (in questo caso il Ministero della Difesa) a garantire all’istituto erogante la restituzione del prestito, grazie alla trattenuta effettuata sul salario del dipendente. La CQS può essere richiesta per un minimo di 24 mesi ed un massimo di 120: prevede una rata costante per tutto i...

venerdì, agosto 31, 2018 admin convenzioni cessione del quinto credem No comments

Che cos’è la cessione del quinto
La cessione del quinto è una tipologia di prestito personale che non necessita della garanzia di terzi oppure dell’accensione di un’ipoteca. Infatti si fa riferimento a quanto stabilito dall’ex DPR 180 del 5 maggio 1950. La restituzione del prestito viene assicurata vincolando un quinto del proprio stipendio oppure della propria pensione a favore dell’erogatore del credito, che può essere una finanziaria o una banca. Proprio per questo motivo si può parlare rispettivamente di cessione del quinto dello stipendio oppure di cessione del quinto della pensione. Di conseguenza il rimborso della rata avviene trattenendo direttamente la cifra prevista in busta paga oppure nel cedolino della pensione. Al tempo stesso è lo stesso datore di lavoro oppure l’ente che si occupa della somministrazione del trattamento pensionistico a trasferire automaticamente alla cessionaria del prestito la somma dovuta. Questa formula consente di avere vantaggi ulteriori come:
– flessibilità nella durata tra i 24 e i 120 mesi;
– non è necessaria la motivazione della richiesta del prestito;
– accessibile anche a chi ha problemi finanziari;
– possibilità di rinnovare i prestiti in corso;
– rata fissa per l’intera durata;
– nessuna spesa aggiuntiva.

La cessione del quinto per i dipendenti ministeriali
I dipendenti statali e dei ministeri che hanno sottoscritto una convenzione 2014 con l’INPS (ex INPDAP) possono accedere a condizioni di favore per quanto riguarda la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Tra gli enti ministeriali che hanno aderito all’accordo c’è anche il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La Convenzione INPS consente ai soggetti che appartengono alle categorie indicate la possibilità di richiedere questo prestito personale applicando un TEG agevolato rispetto ai valori del mercato.

Si tratta di tassi concordati con l’INPS e che consentono ai dipendenti statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali oppure a...

venerdì, agosto 31, 2018 admin convenzioni cessione del quinto credem No comments

La cessione del quinto carabinieri è un prodotto creditizio rivolto esclusivamente a quanti prestano servizio nelle fila della gloriosa Benemerita. Una tipologia di prestito agevolato che viene concesso senza la necessità di soddisfare particolari garanzie finanziarie se non semplicemente quella di dimostrare di essere un dipendente statale dell’arma dei carabinieri. Una forma di finanziamento particolarmente conveniente per le sue caratteristiche a partire dalla velocità con cui si può accedere ad una cospicua somma di denaro da utilizzare per qualsiasi genere di necessità. Infatti, la cessione del quinto a differenza dei prestiti finalizzati non viene concesso in funzione di un determinato acquisto o progetto come potrebbe essere l’acquisto di una casa piuttosto che una stupenda cucina componibile dei migliori brand presenti sul mercato, bensì lascia completa libertà di spesa al carabiniere beneficiario.

Ad aumentare i vantaggi a cui consente di accedere questa particolare forma di prestito personalizzato, c’è la convenzione che lo stato ha sottoscritto per effetto della quale è possibile ottenere condizioni particolari anche per quanto concerne il tasso di interesse applicato e tanti piccoli plus che potrebbero rivelarsi quanto mai utili.

A proposito di condizioni, la cessione del quinto carabinieri presenta comunque le caratteristiche in linea con la classica cessione del quinto accessibile da dipendenti con contratto a tempo indeterminato o pensionati, ed in particolare l’importo e la durata del periodo di ammortamento vengono calcolati in funzione dell’entità dello stipendio mensile. Entrando maggiormente nel merito, è previsto che la rata del rimborso possa essere al massimo pari al 20% dello stipendio per cui, a titolo di esempio, se un carabiniere percepisce 1.500 euro al mese la rata del rimborso potrà essere al massimo pari a 300 euro.

Se siete in possesso di tutte le prerogative e volete accedere a questa particolare forma di prestito per carabinieri ...

venerdì, agosto 31, 2018 admin convenzioni cessione del quinto credem No comments

Il bisogno o il desiderio di avere denaro liquido può essere soddisfatto attraverso un prestito e, per i dipendenti del Ministero della salute, è possibile accedere a formule molto convenienti.
Per quanti dispongono di uno stipendio è infatti consentito ricorrere alla cessione del quinto, ma di cosa si tratta?

Cessione del quinto Ministero della Salute, un prestito proporzionato al reddito
Uno degli errori più comuni in cui può incorrere chi desidera un prestito, è la scelta di forme di accesso al credito poco sostenibili.
La voglia di restituire il denaro in fretta spinge qualche volta a preferire tempi di restituzione brevi che comportano però rate di restituzione troppo alte. La cessione del quinto è un tipo di prestito che prevede rate di rimborso sempre proporzionate al reddito personale e per questo sostenibili.
In particolare la rata non può superare il quinto del reddito da lavoro dipendente di chi richiede il prestito.

Chi può accedere alla cessione del quinto
Proprio perché la rata di rimborso è proporzionata al reddito da lavoro (o alla pensione) questo tipo di prestito è accessibile solo a chi dispone di una busta paga o di un cedolino pensionistico. Pertanto tutti i dipendenti del Ministero della Salute possono pensare di richiedere la cessione del quinto.

Come può essere speso il denaro
I soldi ottenuti in prestito possono essere spesi come si desidera
Tra le particolarità della cessione del quinto c’è la possibilità di avere il denaro senza motivare perche lo si desidera. Si tratta infatti di un prestito non finalizzato e di conseguenza non richiede che si presentino giustificazioni o documenti che attestino il modo in cui sono stati spesi i soldi.

Quali garanzie bisogna offrire per ottenere la cessione del quinto
Uno degli aspetti più interessanti è la possibilità di ottenere in prestito il denaro senza offrire garanzie. Basterà dimostrare che si è lavoratori dipendenti e la sola busta paga rappresenterà una garanzia di affidabilità anche per chi ...